L'Associazione Naturalistica Sandonatese, nel contesto delle manifestazioni
celebrative del proprio 25° anno di attività, presenta l'Osservatorio
Florofaunistico Venetorientale. Dopo la realizzazione
e l'inaugurazione del Centro Didattico Naturalistico "Il Pendolino"
del marzo 1991 e l'avvio della Scuola Naturalistica "Il Cervo
Volante" del marzo 1996, è questa una delle tappe più qualificanti
del lungo percorso operativo e di elaborazione culturale a favore
della tutela naturalistica nel Veneto Orientale.
L'Osservatorio, che viene istituito con il sostegno dell'Assessorato
alla Caccia, Pesca e Protezione Civile della Provincia di Venezia,
rappresenta infatti una struttura destinata a svolgere, contestualmente,
attività di ricerca e di divulgazione.
Con il contributo dei naturalisti che svolgono attività di ricerca
in ambiente, esso costituirà uno strumento
di monitoraggio permanente della dotazione di flora e fauna selvatiche
del territorio. La componente più significativa della
biodiversità della bassa pianura, costituita dalle specie di piante
e animali rari o di particolare significato ecologico sarà pertanto
oggetto di una sistematica raccolta di dati relativa a diffusione,
frequenza e tendenze evolutive. Gli stessi dati raccolti, opportunamente
elaborati e verificati dal Comitato scientifico, verranno quindi
raccolti e pubblicati periodicamente. La ricerca naturalistica
di tipo scientifico potrà così disporre di un aggiornamento permanente,
rappresentato da materiali che, in assenza dell'Osservatorio,
rischierebbero di essere dispersi o inutilizzati.
L'importanza della nuova struttura di ricerca e divulgazione,
gestita autonomamente, ma strettamente connessa all'Associazione
Naturalistica Sandonatese, risulta direttamente correlata alla
particolarissima rilevanza del patrimonio florofaunistico territoriale.
Autentico "ponte geografico" tra est ed ovest, Alpi e Mediterraneo,
la pianura veneta orientale è infatti, da sempre, terra di migrazioni,
in cui il transito dei contingenti di flora e di fauna sospinti
dai grandi mutamenti d'ambiente ha lasciato tracce importanti.
La tutela e la gestione di questo patrimonio di biodiversità potrà
pertanto essere efficacemente perseguita attraverso il sistematico
aggiornamento della conoscenza che l'Osservatorio Florofaunistico
Venetorientale sarà in grado di garantire.
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