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| 22.09.2006 - Lettera
SEGNALAZIONE DI GRAVE MANOMISSIONE AMBIENTALE E RICHIESTA D'INTERVENTO
Lettera al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
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San Donà di Piave, 22 settembre 2006
Spettabile
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
Direzione Protezione Natura
Dott. Aldo Cosentino
Via Capitan Bavastro, n. 174
00154 - Roma
Oggetto: segnalazione di grave manomissione ambientale e richiesta d’intervento
Le scriventi associazioni,dopo aver denunciato pubblicamente la gravissima manomissione ambientale compiuta nella primavera 2002 a danno di habitat e specie vegetali comprese negli allegati della Direttiva 92/43 (habitat: 7210 *, 6410; specie: Euphrasia marchesettii)” nel SIC IT3250033 (Laguna di Caorle) e precisamente nell’azienda faunistico-venatoria valliva VALLEGRANDE di Bibione, sita in Comune di S. Michele al Tagliamento (VE)
avendo seguito l’iter della denuncia penale formulata dalla Polizia Provinciale di Venezia
essendo state informate di una procedura di condono avviata presso gli uffici comunali competenti di San Michele al Tagliamento,
hanno ritenuto opportuno richiedere un intervento di codesto spettabile Ministero affinché vengano intraprese tutte le misure necessarie al recupero degli habitat in oggetto.
Si informa (vedi anche documentazione allegata) che gli ambienti umidi distrutti per la realizzazione di bacini destinati alla caccia degli anatidi, rappresentavano esempi unici nel contesto fitogeografico del litorale altoadriatico. Per le presenze floristiche documentate da ricerche dell’Università di Venezia e comprendenti specie rarissime a livello locale, esse costituivano autentici archivi storici della flora postglaciale.
Se qualcuno sestenesse, come si ritiene possibile in sede di condono, che “l’erba è ricresciuta e che non si ritiene sia stato fatto danno alcuno all’ambiente”, ciò sarebbe dovuto semplicemente ad una scarsa conoscenza ambientale, botanica, fitostorica ed ecologica, poiché allo stato di fatto è ricresciuta soltanto canna palustre.
Si chiede pertanto un diretto interessamento di codesto Ministero, affinché il gravissimo precedente creatosi a Bibione non sia condonato e perché l’ambiente alterato venga almeno ricomposto, con la colmata dei bacini mediante il materiale torboso rimosso per costruire le arginature dei suddetti.
Cordiali saluti,
Associazione Naturalistica Sandonatese
Comitato per il Parco di Caorle
WWF Veneto Orientale
Allegati: relazione naturalistica; documentazione fotografica 1998-2002
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