Home

 
 

Cos'e'

Statuto

Programma Attivita'

Progetti

Manifestazioni Periodiche

Scuola Naturalistica

Osservatorio Florofaunistico Venetorientale

Comunicati


Bibliografia

 
Torna all'indice dei comunicati
11.10.2006 - Lettera
SEGNALAZIONE DI MANOMISSIONE AMBIENTALE A MARTEGGIA
Lettera al sindaco del comune di Meolo
.........................................................

Noventa di Piave, 11.10.2006

Al Signor Sindaco
del comune di
30020 Meolo VE

p. c. Alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto
All’Assessorato alla Caccia e Polizia Provinciale della Provincia di Venezia
Al corrispondente locale de Il Gazzettino
(Loro indirizzi)

Oggetto: manomissione ambientale a Marteggia

Egregio Signor Sindaco,
non più di tre anni fa l’equipe tecnica che ha elaborato il nuovo Piano Regolatore Comunale, ha redatto una distinta degli elementi di maggiore pregio naturalistico e paesaggistico del territorio comunale.
Il seguito logico e necessario di tale adempimento avrebbe dovuto essere un regolamento comunale per la salvaguardia delle emergenze censite: le ultime, significative di un territorio che ha subito profonde trasformazioni negli ultimi decenni. Alla distinta in oggetto, che comprendeva tra l’altro ambiti di paesaggio rurale, siepi, alberi di notevole interesse e corsi d’acqua, avrebbe cioè dovuto seguire un provvedimento normativo che garantisse la continuità di beni che sono patrimonio comune e non solo dei cittadini di Meolo.

Ciò che si è verificato a Marteggia in queste settimane, invece, non solo rivela l’assenza di tali strumenti di salvaguardia, bensì l’assenza di una normale attività di controllo in materia. A Marteggia, nella campagna collocata sulla sponda sinistra del fiume Vallio sono state rimosse importanti siepi storiche, è stata cambiata la pendenza naturale dei suoli agrari ed è stata prodotta una totale semplificazione ecologica. Esattamente l’opposto di quanto in più sedi viene promosso, ovvero della riqualificazione dell’ambiente agrario e della realizzazione dei corridoi ecologici.

Ci risulta, oltretutto che l’area sia soggetta a vincolo archeologico e ambientale, essendo in quest’ultimo caso, collocata a ridosso di un corso fluviale. Sulla stessa superficie, inoltre, insiste una Zona di Ripopolamento e cattura della Provincia di Venezia.
Considerato inoltre che sono a forte rischio anche le splendide siepi-alberate della zona di via Ancillotto (proprietà Giuseppe Vio), chiediamo a Lei di intervenire tempestivamente per verificare la legittimità degli interventi e per fermare le manomissioni ambientali in atto.
Chiediamo altresì agli organi competenti e in indirizzo di intervenire qualora siano ravvisati illeciti di natura penale o amministrativa.

Cordiali salutiIl

Presidente
Michele Zanetti